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COME VOLEVASI MOSTRARE



Mi sembrava di aver capito che per i redditi bassi, con la nuova Finanziaria, le tasse sarebbero diminuite; ebbene, il mio commercialista mi ha comunicato ora quanto devo pagare quest'anno, non ci posso credere!
Con un reddito di 12 mila euro l'anno (alimenti, sono una divorziata di 62 anni) pagherò ben 344 euro in più dell'anno scorso, Ici prima casa compresa, con le stesse detrazioni di ogni anno.
Io che ho votato centrosinistra, mi chiedo come sia possibile, dopo aver sentito in mille dibattiti che fino a 30-40 mila euro ci sarebbe stata una diminuzione.
Grazia Iseppi, lettera a Repubblica, 5 giugno 2007  Tempi

LA PRIMA REPUBBLICA FINISCE ADESSO - Ernesto Galli della Loggia
Abbiamo tutti più o meno pensato che la Prima Repubblica - o almeno, diciamo, il suo sistema politico - fossero finiti nel 1992-'94. Ma ci siamo sbagliati. In realtà essa sta finendo solo ora, in questi mesi, sotto i nostri occhi: perché è solo ora che il processo iniziatosi allora con la crisi-decomposizione dei partiti di centro e di centro-sinistra fondatori del sistema nel 1945-48 (la Dc e il Psi principalmente) sta arrivando a compimento con la crisi-decomposizione del pezzo di sinistra a suo tempo fortuitamente salvatosi, e cioè quella cattolica e comunista …
La corruzione è stata (ed è!) «soltanto» la manifestazione e la conseguenza patologica di questa incapacità che dura da almeno vent'anni: la quale nella sostanza è mancanza di cultura democratica circa i limiti del governare, e insieme mancanza di progetti generali adatti a una società ormai articolatissima nonché, dall'università ai trasporti, immersa nel confronto con gli altri. E' per questa incapacità delle sue culture politiche che la Prima Repubblica è entrata nel 1992 in una lunga agonia, ed è di questa incapacità, mai sanata, che ora sta finalmente morendo  Corriere della Sera 24/6

PARTE DA DON MILANI IL TOUR ECUMENICO DI WALTER IL BUONISTA - Michele Brambilla
Il lungo viaggio che porterà Veltroni prima alla guida del Partito democratico e poi alla candidatura a Palazzo Chigi è partito ieri da Barbiana, il borgo fiorentino in cui don Milani fondò la scuola-icona del Sessantotto …
L'ideologia prossima ventura del centrosinistra è ben altra, ben più avvolgente e ben più efficace nel creare consenso: il veltronismo, appunto. Di che cosa si tratta? Semplice. Veltroni non si accontenta di mettere d'accordo due anime del Paese, i cattolici e i comunisti. Vuole tutti. Prendiamo a prestito, per spiegarci meglio, le parole scritte un mese fa dalla Fondazione Magna Carta: «Il veltronismo è essenzialmente il pluralismo in un uomo solo. Veltroni da solo garantisce quello che una volta si chiamava l'arco costituzionale; potrebbe …
Perché il vero collante del veltronismo è questo, la bontà. Non importa se sia reale o no. È che Veltroni rassicura. Ha la faccia del compagno di banco che avresti voluto avere, e anche di quello che fa attraversare le vecchiette. Prepariamoci: da Barbiana è partito un tour di carezze ai bambini, di visite in ospedale, di appelli per l'Africa, perfino di qualche parola dolce su Berlusconi. Alla fine, di Veltroni non avrà più paura nessuno. È per questo che nel centrodestra hanno paura  Il Giornale 24/6

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