L'intervento di Mons. Luigi Negri tenuto agli insegnanti di religione della Diocesi di San Marino-Montefeltro: è un aiuto a riscoprire la propria identità nel contesto culturale odiernoC'è una prima osservazione che forse riannoda il tempo di oggi al passato più recente. Dietro la difesa e la promozione della Chiesa Italiana perché l'insegnamento della religione cattolica nella scuola statale di ogni ordine e grado fosse mantenuto e fosse promosso, stava un valore fondamentale: non ci poteva essere una scuola realmente di stato e pubblica se non fosse stata in grado di assicurare ai cittadini italiani, che lo volevano, l'incontro e l'acquisizione del patrimonio
cattolico.
Senza l'insegnamento della religione cattolica non poteva darsi un itinerario culturale e oggettivo dei fattori fondamentali che caratterizzano la società italiana, e quindi al di là di essa la cultura del popolo italiano, perché la società è sempre più o meno correttamente e coerentemente l'espressione di una cultura di fondo …
La scuola pubblica senza l'insegnamento della religione
sarebbe una scuola laicista, sarebbe una scuola che non rispetta i dati fondamentali della realtà culturale del nostro Paese. La prima grande testimonianza che date con il vostro insegnamento è quelldi salvaguardare una pluralità di posizioni culturali. Soprattutto voi difendete quella posizione culturale che nonostante tutto, come diceva Papa Benedetto XVI a Verona, non solo "non è stata ancora estromessa dal contesto della vita culturale e sociale", ma appare fortemente radicata nella coscienza di quella che lui a Verona ha chiamato "la nostra gente" …
In questo quadro generale c'è la
coscienza del vostro compito in questo momento delicatissimo della Chiesa, della scuola e della società. Voi potete essere in controtendenza a questa impossibilità di incontrarsi delle generazioni. Nelle vostre ore i giovani possono incontrare le tradizioni, possono sentirsi non respinti e possono vedere che nell'ambito di questa società, che al massimo li guarda come potenziali consumatori, c'è uno spazio in cui sono accolti per quel che sono nella loro domanda di verità. Questo compito
che è insieme ecclesiale, laico, culturale, è in stretta contiguità con la Chiesa nella sua azione educativa, perché la vostra azione è assunta dalla Chiesa e vive per la fiducia che la Chiesa vi ha dato …
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