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MUSULMANI: DOVE LA RECIPROCITÀ?



In Italia molti immigrati musulmani vengono accolti, chiedono rispetto per sé e le proprie famiglie. Per l'Italia cristiana questo é giusto: sono uomini, esseri umani voluti e amati da Dio, anche quando questo Cristo talvolta viene purtroppo dissacrato e vilipeso.
Ma per i musulmani del Punjab, chi sono questi cristiani cui bruciano case e chiese?
Il presidente pakistano sostiene che questo fatto va contro lo spirito dell'islam e le norme della società civile: bene, che questi fatti allora vengano puniti e non accadano più …!
Sguardoleale

MUSULMANI BRUCIANO 75 CASE DI CRISTIANI E 2 CHIESE NEL PUNJAB
Fareed Khan
Una presunta accusa di blasfemia dietro le violenze. Il presidente pakistano Zardari assicura il risarcimento dei danni e alle vittime ed ha inviato il ministro per le minoranze e quello per i diritti umani per esprimere la vicinanza del governo alla comunità cristiana aggredita.

Islamabad  AsiaNews - Una folla di fedeli musulmani ha saccheggiato e dato alle fiamme 75 case di cristiani e bruciato due chiese nel villaggio di Korian, distretto di Toba Tek Singh nel Punjab. A far scatenare l'attacco l'accusa di presunta blasfemia contro Mukhtar Masih, Talib Masih ed il figlio di quest'ultimo, Imran Maseeh. I tre avrebbero dissacrato il Corano durante una cerimonia nuziale.

Secondo fonti locali, gli aggressori provenivano da un villaggio vicino a Korian. Il 30 luglio essi hanno preso d'assalto le case dei cristiani mentre un gruppo di loro cercava di inscenare una sorta di processo pubblico per ottenere da Talib Masih le scuse per il gesto di cui era accusato. La folla ha poi bloccato la strada che unisce Faisalabad a Gojra e l'ingresso della caserma dei vigili del fuoco del villaggio, ostacolando i soccorsi e l'estinzione degli incendi.

Il presidente pakistano, Asif Ali Zardari, ha espresso seria preoccupazione per l'accaduto: "È un fatto che va contro lo spirito dell'islam e le norme della società civile quando le leggi vengono manipolate e i membri di una minoranza sono fatti oggetto di violenza sulla base di crimini reali o presunti".

Zardari ha chiesto alle autorità locali un rapporto dettagliato della situazione ed il 31 luglio ha inviato sul posto il Ministro per le minoranze, Shahbaz Bhatti, insieme a quello per diritti umani, Kamran Michael, per esprimere la vicinanza del governo alla comunità cristiana aggredita. Essi hanno assicurato che le vittime riceveranno un risarcimento per i danni subiti.

OTTO CRISTIANI ARSI VIVI NEL PUNJAB
Fareed Khan
Uno di loro è un bambino di 7 anni. Fra i morti vi sono 4 donne. Personalità religiose islamiche e militanti fondamentalisti hanno aizzato la folla. Il combustibile è lo stesso di quello usato nelle distruzioni di Shanti Nagar (1997); Sangla Hill (2005) e Koriyan, un giorno prima. La polizia accusata di negligenza.  AsiaNews

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