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IL MANICOMIO DI STRASBURGO ..



Crocifissi vietati a scuola? I giudici Ue bevono troppo Vittorio Feltri  [IlGiornale]
La Corte di Strasburgo vieta l'esposizione a scuola. Una sentenza assurda. La storia dell'Italia, la sua arte e la sua bellezza sono tutt'uno col cristianesimo. Bruxelles deve rendersi conto che ogni popolo è un'eccezione
Quelli di Strasburgo hanno dimostrato a se stessi e al mondo (che ne ignora le opere) di esistere e di fare danni. Anziché occuparsi sul serio di la lotta alla droga e all'immigrazione selvaggia, sapete cosa fanno i signori giudici dell'Unione europea? Combattono il crocefisso. Pretendono che scompaia dai luoghi pubblici, in particolare dalle scuole, affinché non urti più la sensibilità dei bambini di altra religione.
In che senso? Secondo i soloni dei diritti umani addetti a stabilire ciò che offende la persona mettendola a disagio nella società multietnica, il simbolo per eccellenza del cristianesimo, ossia Cristo sottoposto al supplizio romano, va sacrificato in omaggio al dovere d'ospitalità. Già. Se un alunno .. musulmano, alza gli occhi e vede quell'oggetto (ormai classificato «stravagante») rischia di esserne turbato e di perdere la propria identità, il proprio equilibrio psicologico.
Non è venuto in mente ai censori di Gesù che l'Europa è cristiana da secoli, che la sua storia è imperniata sul cristianesimo e che, se qualcuno viene qui da lontano per trovare pane, lavoro e pace, come minimo è obbligato a rispettare i nostri sentimenti, il nostro passato e il nostro presente senza per questo rinunciare alla propria fede?
Tra l'altro, la .. sentenza è aggravata dall'ignoranza dei valori del cristianesimo, simboleggiato non soltanto dall'oggetto «stravagante» dinanzi al quale milioni e milioni di europei si ritrovano e si riconoscono, ma da mille altri elementi visivamente apprezzabili. Per essere coerenti con la loro scempiaggine, gli estensori del documento avrebbero dovuto bandire con la croce anche i campanili, le cattedrali, i monasteri, le cappelle, tutta roba che si erge in luoghi pubblici e che pertanto, essendo esposta agli sguardi innocenti dei fanciulli suscettibili di turbamenti, andrebbe abbattuta perché emblematica del nostro scandaloso credo.
C'è di più. Chiunque abbia frequentato la scuola dell'obbligo e magari un istituto tecnico o un qualsiasi liceo sa che i programmi di italiano (letteratura), storia e filosofia sono pieni di riferimenti cristiani. Andrebbe abolito anche questo tipo di studio perché provoca l'orticaria nei ragazzi di famiglie immigrate? Ovvio. Gentaglia come San Francesco, Dante (che si occupa di inferni, purgatori e paradisi) e Manzoni, per citare nomi «abbastanza» noti: via, fuori dai libri di testo perché nociva alla salute mentale della gioventù.
È evidente. Siamo in presenza di un problema psichiatrico oltre che politico e religioso. Non vorremmo essere irriguardosi nei confronti dell'istituzione, ma c'è il sospetto che a Strasburgo giri troppa birra, e vi è la certezza che il tasso alcolico della Corte per i diritti umani è talmente elevato da richiedere l'intervento degli infermieri.
Dimenticavamo. Bisognerà sopprimere il segno più dalle operazioni aritmetiche e algebriche perché graficamente somigliante alla croce. A proposito di croce, chissà che fine farà la croce rossa.
E se invece chiudessimo il manicomio di Strasburgo?

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