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| Non é solo [Avvenire] ad invitare il giornalista di Rai3 Corrado Augias a CHIEDERE SCUSA a tutte le monache che, con pazienza e dedizione si offrono quotidianamente ai malati. Siamo anche noi, cittadini italiani amanti del libero pensiero, della vita, persone civili che rispettano e chiedono di essere rispettate. Si, ci sentiamo offesi anche noi quando la dedizione delle suore di Lecco e di qualunque altra religiosa che si china sugli ammalati negli ospedali del nostro Paese, viene vilipesa in un modo così vergognoso e strumentale. Anche noi chiediamo le scuse di Augias, e lo invitiamo a non cadere così in basso con frasi (riportate, ma fatte sue evidentemente) calunniose ed offensive. Cosa ha detto Corrado Augias durante la trasmissione che conduce all'ora di pranzo su Rai3 e che aveva l'ambizione di spiegare «che cos'è la legge»? "«Sarò molto brutale», ha scandito . E subito dopo: «Un medico mi ha detto che se il signor Englaro invece di fare tutto questo putiferio, avesse mollato 100 euro alla monaca, la cosa si risolveva in pochi minuti…». La «cosa» è la vita di Eluana Englaro. I «100 euro» il prezzo della morte procurata della giovane donna. La «monaca» una delle religiose Misericordine che - come madri e sorelle - hanno accudito la giovane disabile negli anni del suo stato vegetativo. Cosa dice Avvenire? Non è solo stato «molto brutale», Augias. È stato sprezzante e volgare. E per amor di polemica ha osato insultare - dalla tv di Stato - la dedizione delle suore di Lecco e di qualunque altra religiosa che si china sugli ammalati negli ospedali del nostro Paese. È intollerabile. Se non era questa la sua intenzione, lo dica chiaro. E, comunque, a ogni «monaca» chieda scusa. Cosa dice Giulio Boscagli Assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale in Regione Lombardia? "Alle bassezze della televisione ci siamo purtroppo quasi abituati tutti, ma le affermazioni del giornalista di Rai 3 Corrado Augias, che dalla tv di Stato diffama le suore di Lecco che hanno accudito Eluana e definisce la vita "una cosa", non possono essere lasciate passare come una delle tante uscite da avanspettacolo utili a fare audience". Così l'assessore [Giulio Boscagli], ha commentato le affermazioni fatte ieri da Corrado Augias durante la trasmissione "Le storie - diario italiano" sulla vicenda di Eluana Englaro. "Sono dichiarazioni gravissime - ha ribadito Boscagli - che ci rivelano lo spregio nei confronti del rispetto per la vita e le opere di misericordia. Parole pesanti come macigni perché ammantate da un contesto di presunta seriosità (il programma giornalistico, il tono della grande rivelazione) e diffuse grazie ai soldi di contribuenti che di tutto hanno bisogno tranne che di essere ingannati o, peggio, indottrinati da una cultura della morte. Certamente le persone avvedute sanno distinguere. Ma questa volta, però, serve uno scatto in più. Bisogna dire basta a chi sparge veleni sapendo di mentire". Cosa dice Sguardoleale? Quanto sei caduta in basse, Rai3, con 'giornalisti' di questo livello … ! |
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