![]() | ![]() | ![]() |
Case, negozi, alberghi, uffici e parcheggi su una superficie di 45.000 metri quadrati
Diecimila metri quadrati di insediamenti residenziali, 5.000 di spazi commerciali, 3.000 destinati per alberghi e altre strutture ricettive, 4.000 per altri interventi di tipo commerciale e terziario, 1.900 per uffici, pubblici e privati, e servizi, 1.150 per spazi culturali, sociali e funzioni amministrative e pubbliche, oltre alla realizzazione di piazze, percorsi pedonali, parcheggi, aree verdi. Il tutto per un totale di 45.000 metri quadrati.
Questo, in sintesi, quanto prevede l'Accordo di Programma, da siglarsi con la Provincia di Varese, il Comune di Sesto Calende e l'Agenzia del Demanio, per il recupero dell'area industriale dismessa ex Avir di Sesto Calende, la cui ipotesi, su proposta dell'assessore al Territorio e Urbanistica Davide Boni, è stata approvata dalla Giunta regionale.
L'intervento comprende, inoltre:
- il recupero ambientale di un tronco del torrente Lenza, in relazione alle problematiche idro-geologiche evidenziate da uno studio effettuato sull'intero corso del torrente;
- la riorganizzazione della viabilità nel tratto urbano della Statale del Sempione, e di altre strade provinciali e comunali collegate;
- l'aumento di parcheggi a servizio del centro storico, della stazione ferroviaria e delle scuole;
- nuovi collegamenti ciclo-pedonali tra centro storico, stazione ferroviaria e complessi scolastici.
L'area ex Avir è anche oggetto di interventi di bonifica dall'inquinamento del suolo, secondo un progetto definitivo approvato nell'aprile di quest'anno.
L'ipotesi di Accordo prevede anche l'utilizzo pubblico di un piano del vecchio forno della Vetreria Operaia Federale, per un totale di circa 31.000 mq.
Notizia n. 35767 del 1.12.2006
| torna indietro | Vai a 'Istituzioni : Regione Lombardia' | Scarica in formato Adobe® Pdf |
Clicca sul feed che preferisci o copia il link col tasto destro e incollalo nel tuo aggregatore RSS.