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10 marzo 2010
(Ln - Milano) Un nuovo progetto di collaborazione in campo sanitario dedicato alla sperimentazione e gestione di un sistema innovativo di telemedicina, in grado di coinvolgere Regione Lombardia, Israele e Stati Uniti, facendo nascere un vero e proprio network, è stato lanciato ieri sera dal presidente della regione che, insieme all'assessore regionale alla Sanità, ha partecipato ad una Conferenza su questo tema, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, il ministro della Sanità di Israele, Yakov Litzman e Leonard Kleinman (MD, MPH - Professor UCLA Medical School, West Los Angeles Veterans Affairs Medical Center - Veterans Administration, Greater Los Angeles Healthcare System, Telehealth Director, California).
"Vogliamo partire - ha detto il presidente - dalla nostra esperienza e da quella israeliana nel campo della telemedicina e dell'assistenza domiciliare del malato cronico. Un modello di gestione del malato cronico già avviato da tempo e molto diffuso in Israele che sta dando ottimi risultati".
E' già stata avviata in Lombardia un'iniziativa con l'Azienda sanitaria locale di Lodi per seguire attraverso speciali dispostivi tecnologici la degenza domiciliare di mille pazienti con scompenso cardiaco (investimento di 2.200.000 euro). Con questo sistema si va incontro all'esigenza del malato di potersi curare in un ambiente familiare, controllato a distanza dai medici dell'ospedale e allo stesso tempo si ottengono notevoli risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale.
"Un progetto, quindi - ha aggiunto il presidente - estremamente innovativo e che orgogliosamente vogliamo proporre agli Stati Uniti d'America, in particolare alla Veterans Administration dello Stato della California". Formigoni ha proposto la nascita di un primo Comitato scientifico che lavori alla realizzazione di un network tra i tre sistemi socio-sanitari: lombardo, israeliano e americano, guidato da Regione Lombardia.
Tra gli obiettivi individuati dal presidente della regione, la condivisione di un bagaglio di esperienza e sapere "che ci sta portando ad essere la regione leader nei percorsi salvavita più moderni ed efficienti" e la volontà di "misurarci con i maggiori esperti mondiali in campo delle emergenze (Israele) e in campo tecnologico (USA)". "In tale direzione - ha aggiunto - l'interesse della NASA, l'ente spaziale americano, a diventare un nostro partner tecnologico non può inorgoglirci perché testimonia l'importanza di questa partnership".
D'altra parte, la collaborazione tra Lombardia e Israele in campo sanitario è ormai consolidata da diversi anni ed è stata perfezionata e implementata con l'accordo di collaborazione firmato nel marzo del 2008. Di questa collaborazione e degli sviluppi futuri del lavoro comune si è discusso anche questa mattina in un nuovo incontro tra l'assessore Bresciani e il ministro Litzman. Tra i temi trattati nel colloquio - al quale erano presenti anche il ministro Umberto Bossi e il vice ministro Roberto Castelli, oltre che il delegato del presidente della Regione Lombardia per i Rapporti con l'Europa - l'emergenza-urgenza, la telemedicina, l'e-Health e appunto l'introduzione di sistemi innovativi nella cura delle malattie croniche.
"Lavoriamo ancora insieme - ha detto l'assessore alla Sanità - per sviluppare sempre meglio le nostre sanità, a vantaggio dei nostri popoli, e per essere protagonisti in Europa sulle nuove tecnologie". "La sanità - ha aggiunto - ha la forza di essere un fattore di unione tra i popoli e di esaltare le azioni per il bene delle comunità".
Notizia n. 47214 del 14.03.2010
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